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Music & Dreams
di Claudio Caridi
RECENSIONE DI: Serendipity/Renato
«Star Trek Music & Dreams» è una iniziativa originale ed interessante di
Claudio Caridi, già apprezzato autore, presso gli utenti della nostra Biblioteca, di
vari racconti trek. Oltre ad essere un bravo scrittore, Claudio Caridi ha
dimostrato un notevole talento in altre forme d'arte. Fra le tante che
potrete conoscere sul suo sito http://digilander.libero.it/atavacron/ qui
desidero presentarvi un vero e proprio disco musicale. Lasciamo per un
attimo la parola allo stesso Claudio, che ci presenta la sua iniziativa.
«Star Trek Music & Dreams è un progetto musicale che riguarda la
realizzazione di brani inediti composti al computer, mixati con le voci dei
personaggi della serie televisiva. Tutto è risultato molto divertente, e mi
ha spinto a ricercare loop sempre più raffinati. Recentemente ho ricostruito
le basi musicali in versione digitale, eliminando così il fastidioso fruscio
di fondo bilanciando al meglio le voci. "Star Trek Music & Dreams" è il
risultato finale di questo esperimento.»
All'interno di questa collezione desidero segnalarvi due brani in
particolare. Il primo è "Slow motion". E' un pezzo lento e di sorprendente
dolcezza. E' suonato al pianoforte, con l'accompagnamento di un
sintetizzatore e di una chitarra in stile jazz. Claudio stesso suggerisce di
ascoltare il brano al tramonto. La melodia inizia in maniera particolarmente
dolce e ripetitiva, mentre le voci dei personaggi trek, in lingua originale,
fanno da sottofondo. E mentre di tanto in tanto una frase melodica si sposta
in tonalità minore per regalare un attimo di cupezza a fare da contraltrare,
le voci femminili diventano soffuse e sensuali. A metà della composizione
arriva l'assolo di chitarra... Mentre lo ascoltate, chiudete gli occhi,
viene da sognare! Le voci si fanno insistenti, come se fossimo in una
collettività borg, e con esse torna il tema melodico. "Resistance is futile"
dice una voce, ed è vero. Questo brano fa sognare, e quando inaspettata
arriva la conclusione, ti sembra incredibile che qualcuno possa avere
scritto un pezzo così bello. Questo è Star Trek puro, Star Trek in musica...
Star Trek Music & Dreams...
Clicca qui per ascoltare il brano "Slow Motion" (2.92 Mb)
Il secondo brano che desidero segnalarvi è invece molto più cupo, e
descrive, da un punto di vista musicale, l'attacco dei Borg. Claudio stesso
lo commenta così: «in origine era stato pensato come un pezzo che
descrivesse il terrore dell'equipaggio del capitano Picard durante
l'assimilazione da parte dei Borg. Il tema è molto dark e gli effetti di
sottofondo rendono bene la scena claustrofobia a bordo della nave stellare.
Poi decisi che sarebbe stato appropriato renderlo un po' meno pessimistico,
così ho aggiunto delle voci che si prendevano gioco dei droni.» Il brano
inizia con il classico ronzio di una nave Borg, per cui capiamo subito,
senza ombra di dubbio, dove siamo. Il ritmo diviene subito incalzante,
mentre le voci di sottofondo ci dichiarano le loro intenzioni: «We are the
Borg. You will be assimilated. Resistance is futile». Una sottile vena di
inquietudine inizia a pervadere il nostro animo, mentre le voci ci
dichiarano il loro disprezzo per le forme di vita organiche, così imperfette
e deboli.
Entra in scena il Capitano Picard, e mentre il ritmo aumenta a
preannunciare l'inizio della battaglia, Worf decide che «it's a good day to
die". M'immagino la gioia di Picard! Dopo un breve periodo di tregua, inizia
la battaglia. «Fire!» Sentiamo i colpi di phaser in sottofondo, mentre la voce
della Regina Borg ancora una volta entra nella mente del Capitano Picard...
e ritorna il tema di fondo, cupo e
ripetitivo, mentre nuovi voci si aggiungono, voci di altri personaggi che
sono venuti a contatto coi Borg. E mentre il pezzo sfuma, i terribili alieni
ci salutano con il loro motto di sempre: «We are the Borg. You will be
assimilated!». E poi il pezzo - e con esso il terrore - finisce.
Clicca qui per ascoltare il brano "Borg Attack" (4.11 Mb)
Per ascoltare tutti gli altri brani della collezione potete andare su
http://mario.lapam.mo.it/software/mp3/music.html oppure,
qualora la pagina fosse stata spostata, curiosare all'interno del sito di Claudio Caridi
http://digilander.libero.it/atavacron/
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